domenica 30 ottobre 2011

90*

Oggi la mia cariiissima nonna paterna ha compiuto 90 anni e per l'occasione siamo andati tutti a pranzo in un ristorante nella mia cara montagna, dove ci si siede alle 12 e ci si alza alle 17, allegri e rotolanti. Questa volta mi è andata un pò male, ma dopo una colazione con due croissant appena sfornati e un tazzone di latte, forse è andata bene anche così. Io non mangio nessunissimo tipo di formaggio, per cui, rifiutando l'insalata con le scaglie di grana, i voulevant, altri mille antipasti, il risotto al castelmagno e i ravioli al ragù, il mio pranzo è stato salumi misti, vitel tonnè, arrosto con patate e profiteroles, va bene così. Pokoto invece ha dato il meglio di se, concludendo in bellezza con gli zuccherini affogati in un mix di alcool, salvia e limone, per digerire proprio.
In montagna c'erano i pinguini e la nebbia la si poteva mangiare ma a casina, vicino al caminetto e con un buon libro si sta alla grande e visto che domani non lavoro [ yuppi ] ci torno con Pokoto e non posso chiedere di meglio. Amo la mia montagna, soprattutto d'inverno quando fuori fa freddo e nevica e te ne stai sotto il piumone caldo, mangi minestre cucinate sulla stufa a legna, castagne bollenti, thè ai frutti di bosco, un buon film accoccolati sul divano, una colazione speciale e tanto amore. Sono gesti semplici, anche quotidiani ma d'inverno, in montagna, tutto diventa un pò più magico. Due giorni di tutto questo è proprio ciò che ci vuole.

p.s. Se tutto va bene, il prossimo week - end, avrò fra le mani il regalo in comune di Natale anticipato. Shhh..

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