I'm: Emanuela, Manu, Lela. Un'orgogliosa impiegata ventitreenne. Amo il mio lavoro, anche se rimpiango già l'università che tanto ho desiderato. Credo di essere una creativa con ormai poca fantasia, che spesso si rifugia in un mondo tutto suo, fatto di sogni e ancora sogni. Insomma, un'eterna sognatrice. Ho parecchi rimpianti ma nonostante tutto sorrido sempre alla vita. Cerco il lato positivo in tutte le situazioni poco gradite, eterna ottimista. Vivo di piccoli pensieri, mi rendono più felice delle cose concrete. Maledico il fatto di essere troppo sensibile, mi autodistruggo di pianti per ogni e sottolineo ogni cosa. Amo la vita ma non potrei mai vivere senza l'amore, la cosa più bella e importante nella vita. Sento i brividi con le note di Elisa, dei Depeche Mode e dei Subsonica, ma la mia più grande passione sono i libri, soprattutto i romanzi giapponesi. Non so dire bugie, sono molto riservata, talvolta logorroica e gelosissima delle mie cose. Ho un fidanzato che amo alla follia e questo mi basta per andare avanti. Sono vanitosa, credo in ciò che faccio e se voglio una cosa la ottengo con tutte le mie forze. Passerei le ore davanti ad uno specchio e non sopporto quando mi toccano i capelli.
Dreams: Sogno di tutto. Sogno di diventare una donna in carriera, mamma di due gemelli e di un cagnolino [ amo talmente tanto gli animali che non potrei più farne a meno ]. Sogno di vivere in una casa piena di grandi finestre, arredata in stile shabby ma con una grande cucina moderna. Una stanza adibita a biblioteca e visto che sogniamo in grande, una stanza adibita a scarpe, borse e vestiti :D Sogno un tatuaggio che forse, presto arriverà. Sogno di viaggiare per il mondo, sogno di potermi trasferire in Germania. Sogno un'intera collezione di borse e sogno di imparare bene l'inglese.
Sono ossessionata da: il mio principino Winny e tutti gli animali, la mia nipotina, la mia camera color crema, Alviero Martini, Accessorize, le borse e le ballerine, gli smalti, i colori pastello, i fiocchi e il rosa antico, leggere e i romanzi giapponesi perché nessuno come loro riesce ad esprimere i sentimenti in maniera così travolgente, Banana Yoshimoto, Sergio Bambaren e Fabio Volo, i film di Chaplin, Audrey Hepburn, scrivere, cucinare, shoppingare, la meditazione, la pubblicità, i musei e l'arte, la fotografia, la semplicità e lo stile Shabby and Chic, la raffinatezza, le sorprese, il Natale, la primavera, i fiori e le montagne, le mani delicate e gli sguardi intensi, le stazioni, le maschere veneziane, le fate e gli elfi, le candele profumate, le saponette, l'Ikea [ ! ], i negozi di casalinghi, le scatole di tutte le dimensioni, le tazze particolari, la pasta e i frutti di bosco, il latte caldo nelle sere invernali, ...
Non tollero: il disordine, l'impotenza, le persone appiccicose, la massa, i pantaloncini sotto il ginocchio [ soprattutto nei maschi! ], la mia pelle, i ragni, il formaggio, la maleducazione, gli estremisti e chi non sa guardare oltre [ sono così belle le sfumature ], chi non cambia mai idea, ...
In continuo aggiornamento..