lunedì 27 febbraio 2012

24*

Oggi sono ventiquattro.

E’ un compleanno diverso dal solito. Il fatto che sia capitato di lunedì mi ha scombussolata e poi 24 è un numero scemo, non ho voglia di fare grandi festeggiamenti, il 25 mi ispira di più.

Sono a lavoro, ho un sonno di quelli tosti e il caffè preso non ha fatto altro che agitarmi ma la sonnolenza non decide di andarsene. Oltretutto mi sono alzata turbata e non mi capita spesso e i cari mamma e papà sono in stato comatoso a seminare batteri nel lettone, quindi sono riusciti a malapena a sussurrarmi un auguri che per capirlo ho dovuto farmelo ripetere tre volte. Insomma, non mi aspettavo feste e festini ma vederli così mi ha messo un po’ di tristezza. E pensare che ieri sera ero stranamente esaltata, ridevo e gioivo nonostante le corse in farmacia per tachipirina & varie. Poi aspetti chiamate che non arrivano e ti ritrovi mille notifiche di auguri su facebook da parte di persone che non senti mai e che anzi, ti aggiungono agli amici senza neppure averti mai chiesto: “ Ciao idiota, ti ricordi di me? Come ti va la vita? “ Nemmeno io l’ho mai fatto ma per lo meno ho il buon senso di non scrivere gli auguri al compleanno. Se non avessi avuto facebook, oggi avrei ricevuto si e no quattro messaggi di auguri. Che poi per me queste cose sono importanti e quindi mi chiedo “ ma se tizio che non vedo/sento da millenni mi ha scritto in bacheca allora si interessa un minimo! “. Gli auguri non si fanno a casaccio solo perché una notifica ti indica che oggi è il compleanno di, piuttosto che di. Si fanno se sono realmente sentiti. Comunque oggi è tutto ben accetto, quindi, nonostante questo, son cose che possono anche far piacere.
Che poi le persone importanti ci sono sempre. Oggi ho trascorso la pausa pranzo con la mia cara ciccina e inutile dirlo, non esiste amica al mondo che mi voglia bene quanto lei. Mi ha fatto una sorpresa incredibile, una graziosissima scatola rosa con dentro un delizioso bagno doccia al thè verde e quando sono andata a leggere il bigliettino mi sono ritrovata tra le mani il biglietto per il concerto dei nostri amati Subsonica. Avrei voluto vedere la mia faccia, ero incredula ed emozionata. Milioni di volte grazie non basterebbero. Ti adoro.

domenica 5 febbraio 2012

Cruciani

Era da un pò che volevo postare questa fantastica sorpresa ma aspettavo che guarisse il tatuaggio per poterlo finalmente indossare.


Pokoto riesce sempre a stupirmi.

Esco dall'ufficio, lui è sotto e mi viene a prendere in macchina. Mi sorride, mi bacia, mi saluta e mi dice: Cos'hai sul viso? Sei tutta sporca. Cooosa?!
Apro lo sportellino della macchina che contiene lo specchietto per potermi guardare e mi crolla addosso questa fantastica sorpresa.
Se le studia la notte? Ogni volta ci casco come una pera cotta e ogni volta riesce a stupirmi come una bambina.


Ti amo anche per questo.

E poi, dove lo trovo un uomo che quando sto male va a comprare l'occorrente e mi sopporta in casa preparandomi tante buone torte? Ieri abbiamo passato il pomeriggio a creare torta di mele grattugiate, torta crema pasticcera e pinoli e tre deliziose farinate. Slurp!

sabato 4 febbraio 2012

Snow.

Trovo che la neve sia un inganno. Un dolce amaro inganno.
La vedi scendere e imbiancare la città con una tale magia che nessun'altra cosa al mondo sa donare. Solo un tramonto sul mare forse, che è senza dubbio più bello. Scende silenziosa, non fa alcun rumore e si posa dolcemente rendendo tutto più soffice, più delicato. Eppure è un inganno. Tanto è dolce quanto tagliente. Crea fango, lurido fango che ti schizza addosso mentre cammini, ti bagna senza neppure farsi accorgere e fa il doppio gioco quando raffreddandosi, diventa ghiaccio. Maledetto ghiaccio che crea solo scompigli, che ti fa camminare come una deficiente e ti blocca la schiena perchè cammini con il terrore di scivolare e ti fa ammalare perchè porta le temperature a -10°.
So che molti la amano ma penso che sia facile per chi in questi duri giorni di freddo e neve si limita a stare in casa. Anche a me piace guardarla da dietro la finestra, soprattutto in montagna. Ma in città fa vomitare. Le strade sono impraticabili, c'è fango ovunque e la povera gente aspetta per ore i pullman alle fermate completamente innevate e non si capisce la fine del marciapiede e l'inzio della strada e quando finalmente dopo più di mezz'ora di attesa vedi in lontananza la salvezza di un mezzo caldo, non fai in tempo a salire che ti fa scendere dopo due fermate perchè ormai è in ritardo e deve rientrare in deposito. Quindi?! Anche io sono in ritardo e pago 300 euro di abbonamento e dopo averti aspettato mezz'ora mi molli in mezzo al nulla perchè ormai sei in ritardo? Auhmmm, respira e mantieni la calma Lela, ahumm..
Che poi questa neve ingannevole mi da la sensazione che stia arrivando il Natale e così non è. Mi illudo che arrivino le ferie natalizie e il magico Natale che amo alla follia, invece siamo a febbraio, fra poco è il mio compleanno e alle prossime ferie mancano ben sei mesi. Fantastico.
Quindi, dopo tutto, se qualcuno osa dirmi che la neve è bella, posso diventare cattiva. Alzati, esci di casa alle sette e vai a lavorare dall'altra parte della città e poi vediamo se la neve è bella. Oh!

Sto rosicando. Ho la febbre, fa freddo e sono costretta a trascorrere l'ennesimo week-end in casa e la serata organizzata per questa sera va nuovamente a farsi fottere. Porca la vacca.