domenica 24 ottobre 2010

Ordine e scleri febbrili.

Dopo settimane di assoluto disordine sono finalmente riuscita a fare il cambio di stagione. Era da un pò che avevo tirato già gli scatoloni con l'abbigliamento invernale ma per mancanza di voglia e di tempo stavano giacendo in un angolo della camera, così che per cercare una maglia dovevo scatenare la terza guerra mondiale. Venerdì mi sono svegliata con un'influenza pazzesca e approfittando di non essere andata a lavoro, mi sono dedicata al cambio di stagione. Ora il mio armadio è bello ordinato, anche se come ogni anno la mia domanda a fine lavoro è stata: "Ma IO indossavo queste cose?!" con il risultato che puntualmente le cose dell'anno precedente non mi piacciono più e mi vengono le crisi isteriche perché continuo a dire che non ho un tubo da mettermi. E' una malattia questa?!
Comunque l'influenza mi ha fatto bene e mi ha dato un grosso scossone, tant'è che dopo tre ore di ordine nel guardaroba, mi è venuta voglia di rimodernizzare la camera. Ho buttato uno scatolone di cose inutili, ho cambiato la disposizione delle mensole delle librerie e di tutti i libri, ho messo in ordine la scrivania rendendola il più minimal possibile e ho appeso i quadretti Ikea con tutte le fotografie dei posti in cui sono stata.
Ora si che mi piace! I cambiamenti fanno sempre tanto bene, c'è poco da fare. Ogni tanto mi guardo intorno e mi ritengo soddisfatta del lavoro fatto nonostante la febbre e i dolori ovunque.
Ieri poi non ce l'ho più fatta a starmene chiusa buona buona in casa, stavo morendo dalla voglia di leggere un nuovo libro dato che tutti i libri che ho, gli ho letti e riletti così ho costretto il mio Lui ad accompagnarmi in libreria [ non è vero, è stato tanto carino da prendere lui stesso l'iniziativa ] e ho comprato questi, scontati tutti del 25%
Comunque in questi giorni pensavo ad una cosa ed è questo il mio nuovo proposito:

  • Imparare ad essere meno spendacciona per cose futili, della quale puntualmente mi pento di aver acquistato. Per cui, prima di comprare una cosa, dovrò pensarci mille volte, ecco.

Oggi rivedo Betta, la mia amichetta di Roma e non vedo l'ora 

C'era una volta..

Le favole non esistono. E sai perché non esistono? Perché chi una favola la vive, non l'apprezza. Forse non se ne rende conto oppure è semplicemente egoista e presuntuoso da non apprezzarlo.

domenica 3 ottobre 2010

Outlet?

Oggi è definitivamente arrivato l'autunno.
Questa mattina al risveglio sembrava di esser stata catapultata a novembre; freddo, nebbia fitta e pioggerellina sottile e giusto perchè non ci facciamo mancare niente, inizia a colarmi anche il naso e io ooodio il raffreddore.
Ieri sono finalmente riuscita ad andare a ordinare i nuovi occhiali da vista, i miei cari inseparabili Diesel mi hanno abbandonata a fine agosto e al ritorno dalle vacanze, dopo un mese di attesa per la visita oculistica, ho scoperto anche che la vista è peggiorata alla grande.. e fu così che diventò una talpa.
Ultimamente non c'è né una che va per il verso giusto. Mai un dottore che mi dia una bella notizia. Comunque ieri sono andata al negozio di ottica del compagno della mia collega che è stato tanto gentile da consigliarmi al meglio e da farmi uno sconto enorme.
La montatura è un segreto ancora per qualche giorno, vi anticipo soltanto la marca, Dolce & Gabbana. E' una marca che sinceramente non mi fa impazzire, l'ho anche sempre criticata.. ehm.. però gli occhiali da vista non sono niente male e quelli che ho preso erano esattamente come li volevo io.
Oggi invece è accaduto il miracolo. Dopo tre anni di raduni domenicali di auto che Lui ama tanto, oggi mi ha fatto un regalo, mi ha portata all'outlet di Mondovicino. Una giornata tutta per me dedicata allo shopping, sse. Mi spiace ammetterlo ma sono rimasta piuttosto delusa. Non posso dire che il posto è brutto ma i negozi non mi hanno per niente entusiasmata. L'unico negozio che non vedevo l'ora di vedere è stato poi quello che mi ha deluso più di tutti, Alviero Martini. Penso che la collezione che vendevano a prezzo outlet è stata creata quando il caro Alviero era ancora nella pancia della mamma, un o b r o b r i o ! Ma siccome qualcosa purtroppo la trovo sempre, ho comprato da Pittarello queste francesine.

            
Non sono bellissime? E' stato amore a prima vista e lo è stato ancor di più quando le ho provate, comode è dire poco. Poi ho lasciato il cuore su delle sneakers della Fornarina con i lacci in raso, ma costavano davvero troppo per essere della vecchia collezione.
Vabè, abbiamo trascorso una giornata diversa, tanto ammmore ... e tanto freddo!
La prossima volta Serravalle Scrivia non ci sfugge, 185 negozi di marche degne di essere chiamate tali.