domenica 14 ottobre 2012

cerco casa #2 #3 #4


Mi sto leggermente demoralizzando, lo ammetto.

Questa settimana abbiamo visto una seconda, terza e quarta casa.
La prima non mi ispirava granché nemmeno dalle foto però facendo qualche lavoro poteva diventare davvero carina così abbiamo accettato di vederla. Era abitata da una vecchietta tanto dolce che ci ha raccontato tutta la sua vita e del fatto che ci abita da cinquant'anni e che se non fosse per la figlia non l'avrebbe mai venduta, il che mi aveva già messo un pò di tristezza e comunque anche provando a modificarla non era proprio possibile fare i miracoli. Bocciata.

La stessa sera siamo andati a vedere la famosa casa del post precedente. Così come da foto, l'appartamento era splendido ma c'erano troppe cose che non ci tornavano, tipo le macchie scure sul soffitto della cameretta e oltretutto, i signori che ci abitavano, erano parecchio inquietanti. Il prezzo? Eccessivo. Ahimè, bocciata anche questa. 

Nella terza ci speravo davvero. Il palazzo era uno stabile signorile con il giardino condominiale, l'appartamento un quadrilocale. Pensavamo fosse fantastico ma quando siamo finalmente andati a vederlo si è rilevato una delusione immane; la cucina era un buco e del tutto immodificabile e il pensiero di poterla unire alla terza camera creando così la cucina dei miei sogni, si è frantumato in un lampo. Inutile dire, strabocciata.

Domani avremo l'ultima casa da vedere fra quelle che più ci ispiravano (!) dopodiché ci prenderemo una pausa. Attualmente gli appartamenti sono questi e accontentarmi di qualcosa che non mi piace e che non è proprio regalato non mi sta bene. Pensavo fosse semplice, pensavo che la prima casa che avremmo visto ci sarebbe subito piaciuta perché la cosa più importante è avere un nido tutto nostro, invece tra il dire e il fare.. Diciamo che nessuna mi ha dato quel calore, quel senso di "casa" che pensavo di provare.
Aspetteremo, senza alcuna fretta. Credo vivamente che il destino ci aiuterà, prima o poi.

domenica 7 ottobre 2012

cerco casa #1


Ed ho spiccato di volo, in anticipo.

Si avvicinano i venticinque anni, sono passata all'ambito tempo indeterminato, mi sento una gran fortunata e ho deciso di fare il grande passo e impegnare i miei cari risparmi in mattoni, il sogno della mia vita. Perchè prima si inizia e meglio è. Peccato che avevo intenzione di iniziare a guardarmi seriamente intorno verso gennaio, dalla serie anno nuovo vita nuova e conto a zero.
Ma una mattina, esco da casa e vedo in vendita un appartamento nel palazzo accanto al mio ed è lì che ho stravolto le idee di anni e anni di immaginazioni domestiche. Ho sempre creduto di poter abitare in tutt'altra zona dalla mia, in un palazzo nuovo e con i mattoni rossi e magari anche fuori città, poi analizzo il budget, penso alle comodità che possono esserci abitando vicino ai genitori (e non immaginavo fossero così tante) e alla loro gioia di continuare ad averti vicina e capisco che devo accontentarmi e non ci impiego nemmeno così tanto.
Il palazzo è bello, il balcone si affaccia direttamente sul corso con il viale alberato, la vista da lassù mi riempie di entusiasmo e il prezzo è davvero accessibile. Un mutuo a venticinque anni, si può fare.
Ed eccoci davanti alla casa, classico agente immobiliare unto e grassoccio ma simpatico.
La nostra prima casa..
Ci presentiamo e per assurdo andiamo a vedere l'appartamento di un signore con il mio stesso cognome. Incredibile. Segno del destino? Mhh no, ma anche no. Casa bella spaziosa e luminosa ma completamente da ristrutturare. Ho due importanti priorità: cucina grande e bagno decente e almeno quelle lasciatemele. Qui, camere da letto enormi, ingresso lungo chilometri e cucina e bagno grandi quanto un misero sgabuzzino. Avrai anche il mio stesso cognome ma sei completamente bocciata.

Il pomeriggio abbiamo scoperto di che morte morire, il calcolo del mutuo.
Perlomeno adesso abbiamo un budget preciso e possiamo indirizzarci un pò meglio, poi comunque non è così scontato che ci concedano un mutuo.
Ci ribecca il becchino/agente immobiliare che inizia a proporci le case più belle e anche più care e lì  lo str**** mi ha colta nel punto debole: Ho una new entry completamente ristrutturata, curata nei minimi particolari, davvero splendida.
Prima mi fa guardare le foto, Pokoto si accorge subito dei miei occhi illuminati a mò di manga e io completamente innamorata inzio già ad immaginarmici dentro, poi il prezzo.
Ma brutto idiota, se ho un budget di mille perché mi proponi (facendomi prima perdutamente illudere) una casa da duemila?! No ma guarda che sono trattabili eh? Ecccerto!
Così è da ieri che sto come una pazza esaltata volendo a tutti i costi QUELLA casa e quel che è peggio è che mercoledì andremo anche a vederla, "ma giusto senza impegno eh?" Sisi.
Così ho spiccato il volo e non sto più nella pelle, sono entrata nel circolo vizioso delle case ed ho passato la notte a guardare siti di agenzie immobiliari.

Dovrei volare più in basso.