giovedì 17 marzo 2011

Ma che bella giornata [cit.]

Forse dovrei iniziare questo post con un Auguri all'Italia ma con tutta sincerità non me la sento proprio.
Sarà la mia giovane età, sarà la mia profonda titubanza e apatia verso le festicciole di circostanza ma nonostante Torino sia meravigliosamente allestita a festa, io non riesco a sentirla una festa. Qualcuno mi spiega cosa c'è da festeggiare? L'Italia va a rotoli, tolta la sua indiscutibile bellezza, la bontà dei nostri piatti e il calore di chi la popola, c'è qualcosa che valga la pena di essere acclamato? Siamo lo zimbello di tutto il mondo, siamo sfruttati e sotto pagati, non vedo un futuro, vedo omertà, maleducazione, e grosse prese per i fondelli da parte di chi ci rappresenta. Schifo. Sarà anche un bel paese ma considerando la situazione attuale, non c'è da stare molto allegri.
Chiusa parentesi, oggi è una giornataccia. Io sono alle prese con dolorini poco piacevoli e il povero Lui è bloccato con la schiena e in stato di catalessi ronfa sul mio letto. Niente palestra, niente ordine in camera, niente pranzo, niente passeggiata all'aria aperta, niente di niente. Freddo, pioggia e per finire, mi sono svegliata [ in pieno inverno!? ] con un enorme ragno sulla testa, fantastico.
Meno male che c'è Lui a tirarmi su il morale. Martedì abbiamo fatto l'anniversario e sabato festeggeremo io&lui QUIE questa mattina mi ha fatto una sorpresa che proprio non mi aspettavo, brioche appena sfornate e due pacchetti tutti per me. Avrebbe dovuto darmeli sabato ma, parole sue, gli facevo talmente pena, considerando la mia faccia, che pur di tirarmi un pò su non poteva non darmeli. Tenero Lui <3


Ultimamente mi sta sorprendendo, volevo questa collana da un sacco di tempo e evidentemente ha preso appunti, considerando che di solito posso dire cinquemila volte che mi piace una determinata cosa e alle feste se ne esce puntualmente con la solita domanda: " Cosa vorresti per Natale/Compleanno/ecc. ?! Pwuah, uomini.
Oltre la collana, mi ha regalato le calze antiscivolo. Io le ho cercate ovunque ma o non c'erano come dicevo io o erano eccessivamente care. Mi servono per pilates visto che lo facciamo senza scarpe e il pavimento è in parquet.
Questo invece è il vestitino di cui io e la mamy ci siamo innamorate appena visto.


E' di Intimissimi e nonostante io abbia detto di no, la mamy ha insistito a regalarmelo come ennesimo regalo di compleanno, mica potevo deluderla, rifiutare è maleducazione.

Visto che Lui continua beatamente a ronfare, proseguirò con la lettura de " L'eleganza del riccio " che sembra sicuramente meglio del libro di Tiziano Ferro.. bocciato!

domenica 6 marzo 2011

v e n t i t r e

Resoconto del compleanno di una ventitreenne.

C'è che ho 23 anni e sono incazzata con il mondo, provo schifo alla vista della televisione italiana, provo schifo alla vista dei telegiornali, provo schifo alla vista di tutta la politica italiana, dei maniaci, provo schifo alla vista di questo mondo malato.
C'è che ho 23 anni e mi sono svegliata con l'ulcera allo stomaco, sarà la vecchiaia?
C'è che ho 23 anni e sono sempre nervosa, non sto bene con me stessa, sto facendo piccoli passi ma la strada è lunga e non mi accetto perché non mi amo abbastanza e di conseguenza non amo neppure ciò che mi circonda.
La serata del mio compleanno l'ho trascorsa in compagnia di quelle poche persone vere che mi circondano, che reputo Amiche da anni, che mi voglio davvero bene senza pretendere nulla in cambio.
La serata del mio compleanno è stata quasi rovinata da persone immeritevoli, che mi hanno fatta innervosire e star male per cose assurde, quando nessuno ne aveva il diritto.
La serata del mio compleanno ho fatto un incontro terribile, ho incontrato una persona che ho odiato con il passare degli anni, una persona che non reputo nemmeno tale e avrei felicemente preferito evitare l'incontro con certi fantasmi del passato.
C'è che per stupide incomprensioni, certa gente dovrebbe mettersi la lingua nel sedere ed evitare di sparare cagate.
C'è che ho 23 anni e ancora continuo a chiedermi se sono io quella sbagliata.
C'è che ho 23 anni e ho voglia di gridare contro questo mondo triste.
C'è che ho 23 anni e nonostante tutto, passo dopo passo, vado avanti verso i miei obiettivi, con forza, passione e tanta voglia di Vivere.