lunedì 12 settembre 2011

Yo soy de Mallorca

Vacanze finite.
Soltanto oggi, dopo una settimana di lavoro, inizio ad abituarmi all’idea che la pacchia è finita davvero e non mi sento affatto pronta ad affrontare un nuovo anno lavorativo. A differenza degli scorsi anni, queste ferie sono trascorse troppo velocemente, non me ne sono neppure accorta e in me è rimasta la sensazione di non aver concluso niente, di non essermele godute abbastanza. Forse perché mi sono riposata troppo o forse perché quando era ora di partire per la Spagna era già ora di rientrare alla routine, fatto sta che ho trascorso un mese a casa ed è come se avessi fatto soltanto una settimana e chi ci resiste fino al prossimo anno? Voglio piangere.
Tornando a fantasticare, la settimana in Spagna è stata molto molto bella. Io e Pokoto abbiamo conosciuto tanta gente nuova e ci siamo divertiti da pazzi. Palma di Maiorca è splendida, concilia la natura, il relax, il divertimento e la cultura. Un mix perfetto per chi ama vacanze tranquille e l’arte. Noi purtroppo o per fortuna siamo capitati nella cittadina che chiamano la Rimini Italiana e che secondo me è molto ma molto peggio. Credevo di essere ad un gay pride, alle giostre, in un circo. Di giorno il paese era silenzioso e rilassante ma la sera si trasformava in una sfilata di trasgressivi, inglesi ubriachi, gente che cercava di farti entrare dentro i locali, mille luci colorate come se ogni locale fosse un’attrazione, lap dance, perenne puzza di vomito e gente che al mattino, ancora sporco di vomito, cercava il proprio hotel vagando ubriaco di via in via. Nonostante questo, che è stato comunque fonte di divertimento, è stata un bella vacanza. Il cibo era ottimo, l’hotel a picco sul mare e il personale molto gentile e simpatico. Consiglio a tutti di visitare Palma, con il suo quadrilatero della moda, la maestosa cattedrale restaurata interamente da Gaudì, la medina araba, i locali lussuosi, gli yatch da togliere il fiato e soprattutto la spiaggia caraibica di Es Trenc e le grotte del drago a Porto Cristo, un’emozione unica. Mi manca tutto ciò, qui è ancora piena estate, si muore di caldo e stare in ufficio fino a sera non è il massimo. Unica nota positiva è che almeno stasera ricomincio con la palestra e allora si che si torna alla solita vita.



2 commenti:

MissChaos ha detto...

Ogni anno ci vuole una forza di volontà mostruosa, e immagino quanto sia stato terribile l'impatto vacanze/lavoro quest'anno! :(
Forza e coraggio tesoro, purtroppo non ci si può far nulla.
Un abbraccio grande :)

LeLa ha detto...

Ci si abitua pian piano, passerà :)

Un abbraccio anche a te :*